9/16/2008

Uniwatch Italy 2

Passiamo ad analizzare altre 2 divise del campionato italiano di Serie A:

TORINO. Semplice e sobria la divisa ufficiale dei granata per questa nuova stagione.
A differenza degli altri anni lo sponsor si sposta in alto a destra, alla stessa altezza del gagliardetto della società.
Ottima scelta che da molto più respiro all' istituzionalità dell'ormai storico color granata della maglia e, allo stesso tempo, riduce al minimo i "danni" di solito creati dalla bruttezza di certi marchi (Reale Mutua in questo caso) sulla maggior parte delle divise da calcio.
Lo sponsor tecnico è la Kappa.

NAPOLI. Rimane in linea con la versione dello scorso anno, la divisa ufficiale partenopea del 2008.
Lo sponsor tecnico è sempre la Diadora, mentre quello commerciale è l'acqua Lete.
Colletto classico e piccole finiture bianche che delineano la forma delle spalle e del petto e che rimandano tanto a quelle della Nike per le divise delle nazionali tra il 1998 ed il 2002.
Ennesima dimostrazione del fatto che certi sponsor tecnici rimangono sempre indietro rispetto alle super potenze del settore.

7/14/2008

Uniwatch Italy 1

A un mese e mezzo dall'inizio del campionato inizia il rito della presentazione delle divise ufficiali delle squadre di serie A, evento che interessa non poco i taroccatori di divise (in Italia la stragrande maggioranza delle repliche delle tenute da gioco vendute non è originale).
Diverse squadre hanno già presentato la nuova divisa, iniziamo ad analizzarne alcune.

GENOA. L'ASICS neo sponsor tecnico dei grifoni presenta una divisa giustamente in linea con la storia e il blasone del club più antico di Italia, pochi interventi su una delle divise da gioco più belle a nostro parere del campionato. Classica maglia ammezzata rossoblu la prima divisa e bianca cerchiata quella da trasferta, con l'aggiunta di una nuova terza maglia a strisce bianco blu che fa tanto Real Sociedad.
Voto 7 e 1/2

FIORENTINA.Poche novità nelle tenute 2008/09, stesso fornitore ufficiale (Lotto) e stesso sponsor (Toyota) stesso layout dello scorso con finiture oro per la prima divisa e tinta unita per la seconda e la terza tenuta. Permangono i due tremendi marchi lotto sulle maniche tollerabili solamente per la maglia rossa.
Voto 5

6/17/2008

Zooppa. Atto Secondo...Prima vittoria!

Primo grande risultato per Brandobservatory!

La KitKat ci ha assegnato il premio come banner web che ha interpretato nel miglior modo il brief del concorso ( http://it.zooppa.com/contests/27_kitkat/winners ).
Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo contest e...alla prossima zooppata!

6/04/2008

Brandobservatory Uniwatch!

La redazione di Brandobservatory, da buoni uomini italiani medi quali sono, ha fra le sue passioni viscerali quella per il gioco del calcio (seppur con sfumature di tifo per club diverse). A tale hobby unisce l'interesse e l'attenzione (dovuta anche a motivi professionali) per la grafica, la pubblicità e la moda. Dalla commistione di tali interessi non necessariamente analoghi nasce una perversione massima: la passione per le uniformi sportive e il discettare per ore riguardo: colori, colletti, font utilizzati per i numeri di questa o quella maglia di calcio.
Da alcuni anni un giornalista statunitense, tale Paul Lukas, cura una rubrica su Espn (con precedenti versioni sul Village Voice e su Slate) e un blog chiamati Uniwatch, dedicati al mondo delle divise sportive; in concomitanza con gli Europei di Calcio la redazione dedicherà alcuni post speciali chiamati Brandobservatory Uniwatch sugli aspetti stilistici delle divise delel 16 finaliste di Euro2008.

5/20/2008

Zooppa. Atto Secondo

Fai un break spezza con KitKat. Guidati dal tormentone il simpatico duo è di nuovo on air su Zooppa.com . Al momento i risultati sono più che soddisfacenti con un blog e un banner in top ten.
Ovviamente l'invito, per quanti trovassero il tutto di loro gradimento è di votare, votare, votare.

Qui le immagini e i link.


Have a break, have a KitKat!

http://www.zooppa.com/ads/27_kitkat/banner/73

http://www.zooppa.com/ads/27_kitkat/image/3751

5/04/2008

GLAM Design e JAP POP

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione le creazioni di Takashi Murakami, maestro giapponese spesso classificato come "artista pop", ma capace di abbattere le barriere tra l'arte tradizionale nipponica che si vede nei musei o nelle gallerie, e la cosiddetta "low-art" utilizzata dalla pubblicità e la produzione di massa.
I lavori di questo "Andy Warhol" del "sol levante" sono popolati di fiori sorridenti, funghi giganteschi, panda coloratissimi, personaggi degni dei migliori film di fantascienza.
Opere che hanno esplorato un nuovo stile di pittura, ed allo stesso tempo hanno commercializzato e venduto il proprio autore ed il suo brand, spingendolo ad una tale ascesa da stravolgere perfino il classicissimo logo d'oro su sfondo marrone di Luis Vitton.
Sostituendo la precedente versione con lo stile monogram multicolore è riuscito ad abbattere le prime barriere tra arte e commercio.
Si va dai portachiavi ai giocattoli, dalle agende alla carta da parati, dalle t-shirt agli skateboard, passando per i cuscini, i pupazzi e le borse limited edition di Louis Vuitton; nulla sfugge al genio creativo dell'artista più folle del mondo...che odia il consumismo, ma adora fare soldi...
























4/24/2008

Primo contest, grandi risultati!

Il 15 Aprile si è concluso il contest Metzeler (noto brand tedesco produttore di pneumatici da moto) disponibile sul sito web Zooppa (piattaforma innovativa di pubblicità generate dagli utenti e sponsorizzate dalle aziende).
Abbiamo proposto due visual dal seguente brief: "Metzeler non produce semplicemente pneumatici. Con essi vuole trasmettere il coinvolgimento e l’entusiasmo che un pilota prova nell’esperienza di viaggio. L’affidabilità del prodotto Metzeler lascia al motociclista tutta la parte divertente: porsi una meta, partire, godersi il paesaggio, gustarsi il tragitto ed arrivare con la consapevolezza di aver tagliato un traguardo. Immaginate o dateci testimonianza della vostra personale idea di viaggio. Descrivetecelo con una grafica, un’idea che permettano a tutta la community di condividere con voi le vostre emozioni e l’ebbrezza del viaggio su due ruote!"

Non c'è che dire, il riscontro da parte della community è stato da subito notevole.

Commentate anche voi i nostri visual, il nostro fine è la vostra opinione!





11/26/2007

L'arte del futuro sarà fatalmente pubblicitaria

Scriveva, con una certa dose di preveggenza, Fortunato Depero in un suo appunto degli anni '30.
Depero è stato forse il più influente artista futurista per il suo impatto sul vissuto quotidiano degli italiani, ha prodotto manifesti, stand fieristici, capolavori tipografici e suberbi packaging. E spesso senza saperlo ha accompagnato milioni d'italiani in aperitivi e sbronze con il suo capolavoro la bottiglietta del Campari Soda.

11/19/2007

Piccolo spazio pubblcità!

L'era della pubblicità classica è finita. Ci è venuto in mente questo vedendo il primo episodio di Mad Men piccolo capolavoro cinematografico in forma di serial.
Il telefilm narra la vita di un creativo nell'era dorata della pubblicità, gli anni '50, anni in cui l'ottimismo trasudava da ogni immagine e da ogni slogan promozionale. Anni in cui, come afferma il protagonista, pubblicità vuol dire felicità. Il payoff all'epoca diventava una sorta di mantra rassicurante, capace di calmare e donare ottimismo. Non è un caso se molti degli slogan più famosi e duraturi siano nati in periodi di cieca fiducia nel futuro (gli anni '50 negli Usa e gli anni '60 del boom in Italia). Oggi tutto è più complesso, cervellotico, in mezza tinta. In poche parole postmoderno.
Per questo forse la campagna più ottimistica degli ultimi anni è stata una delle meno credibili.

11/06/2007

LUCCA COMICS and games 2007


...e qua ci abbiamo messo veramente la faccia....

1/03/2007

Brandobservatory

Benvenuti su Brandobservatory. Questo blog nasce dalla volontà di due giovani operatori del marketing e della comunicazione di analizzare trend e novità in atto nel mondo della pubblicità, della comunicazione aziendale, del web marketing e di tutto quanto è inerente quei fenomeni che rigurdano oggi l'interazione fra processi comunicativi e la vendita di beni e servizi.

Brandobservatory nasce con lo scopo preciso di portare un proprio punto di vista in questo mondo, sicuri che tale visione sarà di vollta in volta più o meno originale, più o meno innovativa, più o meno condivisibile, sarà in ogni caso sempre e solo la nostra. In poche parole: ci mettiamo la faccia.